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«Ciao, vengo dal profondo...

Posted by chitarrista on Ven 16 Ottobre, 2009 19:19

... mi chiamo Incazzatura, piacere. Hai tempo da perdere con me? Devo farti scoprire delle cose...»

Sì, ora sono scazzato. Piuttosto stufo. Non è solo la signora Incazzatura a venire dal profondo, anche io ritorno da lì. Credevo di essere rintanato in un fosso. Beh, arrivederci compagno di questa fase, io ricomincio da capo.

E con questo intendo dire che sì, ciò che credevo sbagliato è giusto, e ciò che credevo giusto è invece sbagliato. Il che, a sua volta, vuol dire che è sbagliato dare fiducia a certe persone, mentre è giusto darla ad altre. A sua volta, ancora, vuol dire che devo fare qualche passetto indietro, mandare qualcuno a fare in culo (violentemente) e continuare per la mia strada, senza curarmi di chi l'attraversa. Che vuol dire, ancora, che devo tornare nel mio bozzolo per un altro po'. Sarà tanto escluso da certi giri, ma è pur sempre comodo e caldo. Ciò non sottintende un mio eventuale pentimento, è ciò che odio. Io non torno mai indietro. Non posso farlo.

Tutto ciò, a sua volta, sottintende che io sfrutterò metodi già usati contro di me, per farmi del male, volontariamente o meno. Il che vuol dire, a sua volta, che proverò a diventare ancora più freddo, che a sua volta vuol dire che tutto ciò non fa per me. Che vuol dire, ancora, che io mi sono rotto il cazzo e quindi si ritorna di nuovo all'inizio.

Questa freddezza, tuttavia, ha due aspetti. Quello positivo è evidente, quello negativo altrettanto. Da quello positivo non può venire che qualcosa di buono. Da quello negativo...
Ciò vuol dire, ancora, che certi organi devono fare ciò per cui sono nati, e non determinare variazioni di umore. E ciò vuol dire, ancora, che devono smettere di lavorare in due modi diversi, perché ciò implica che stanno usando lo stesso tempo per fare più di una cosa, e in questi casi certe cose si fanno veramente UNO SCHIFO.

Tutto ciò, però, non vuol dire che cercherò una spalla su cui piangere. No, perché ribadisco un concetto espresso diverso tempo fa (non ricordo più quanto): non me ne frega più nulla. È TUTTO dannatamente sbagliato. Se c'è qualcosa (o qualcuno) di giusto, evidentemente si nasconde, perché io non ci vedo niente di giusto in tutto ciò che mi circonda.

E ciò vuol dire, ancora, che queste inaspettate basse temperature di ottobre non mi influenzeranno.

Io sarò più freddo di quello che mi circonda. 

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