Mille cose
Partiamo dalla cosa più importante. Ho appena messo online la seconda versione del progetto MyState. Dopo l'iscrizione si può avere accesso ad un'immagine che indichi il proprio stato in rete. "In linea", "Offline", "Non al PC", "Torno subito", cose così. Come si fa su MSN, ma qui in maniera del tutto generica e slegata da qualsivoglia IM o chicchessia. Per la registrazione è sufficiente fornire un nome utente e una password.
Seconda cosa: sono confuso? Non lo so più. Sembra che io non lo sia più. Forse so ciò che voglio, ma non so come raggiungerlo. Non sarà facile, nemmeno un po', ma ci devo provare. Altrove ho fallito, in questo caso non posso.
Terza cosa: giovedì senza università. Fino a poco fa ero giù di morale, ora mi sono un po' ripreso. Ma non ho voglia di andare, voglio stare un po' a casa, rilassarmi, stirare le gambe e studiare un po' per gli esami che mi aspettano prossimamente.
Quarta cosa: oggi ascoltavo Malika Ayane. Anzi, ormai dovrei dire "ieri". Fatto sta che la ascoltavo. La riascoltavo. Che voce.
Quinta cosa: ci sono delle cose che devono cambiare. Ho nuove speranze. Spero non siano false.
Sesta cosa: non c'è una sesta cosa.
Sono visibilmente stanco e un po' annoiato, vorrei conoscere nuove persone. Fuori dal mio corso di laurea, possibilmente. A volte anche io ho bisogno di staccare la spina per un po' di tempo.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, musica, università
Una chiacchierata col blog
Un titolo del tutto casuale, non sapevo che scriverci.
Vorrei pure capire perché i commenti continuano a NON funzionare dopo l'ultimo aggiornamento di Lifetype... che avrò fatto un mese fa, giorno più giorno meno.
Insomma, ho giusto un paio di cose da dire, ma voglio dirle bene. A parte che oggi è un giorno indefinito di ottobre. Il calendario mi dice che è 9. Ok. Non è una cosa importante, giusto per scaldarmi.
Sto dimagrendo! Sì, finalmente. Sto togliendo 'sto panzone colossale che era apparso dal nulla. Ormai manca poco alla normalità. Era ora.
Seconda cosa: ho i polmoni stesi per terra, un po' di mal di gola e ho difficoltà a parlare. Che bello, eh?
Vorrei dire qualche altra cosa, tanto per perdere tempo, ma non ho altri argomenti allo stato attuale.
Per noia, sto scrivendo qualche riga di codice. Se quel foreach di merda facesse ciò che dico... certo, non può fare ciò che dico perché la variabile che gli passo non dovrebbe esistere, in quel punto, però speravo che pregandolo funzionasse.
Mi sa che devo aggiustare le cose e annoiarmi mortalmente per ripassare i fottuti parametri in GET per non farli perdere nell'invio del form. Ma che noia.
Sì, ho lasciato un momentino da parte il Python per riprendere in mano il PHP. Mea culpa: dovrei recuperare il C++ e prepararmi per l'esame di programmazione 2. Ma la data non è stata fissata. Magari me la fissano tra un mese e io resto qui fregato perché non ho studiato. Ma intanto faccio geometria, vabbè.
Sono tremendamente annoiato e stufo, voglio andare a Parigi.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, università
Ma questi devono morire
Cammino tranquillo. Mi dirigo verso la fermata dell'autobus per prendere un C8 o un C33, quel che è.
Quando sono a... boh, 50 metri di distanza dalla palina che ti vedo? Un C33 che sta passando proprio di fianco a me. Corro per raggiungerlo.
L'autobus è arrivato alla fermata, io ci sono quasi. L'autista mi vede.
Riparte.
Gli ho augurato le peggiori morti. L'ho visto ripassare, dall'altro lato della strada, qualche minuto dopo. Peccato.
Sono rimasto 20 minuti alla fermata. Del C8 nemmeno l'ombra. Il C33 successivo? Attesa media di un'ora.
L'abbonamento dell'autobus per il prossimo anno? Nemmeno morto. Voglio le multe. Le voglio tutte. Poi le porto all'ANM e denuncio lo schifosissimo stato dei loro (dis)servizi. Voglio le testimonianze della gente.
E i conducenti devono morire. Tutti. Fanno schifo, lavorano una merda. Perdono tempo in ogni maniera, in ogni fantasiosa maniera. Quando si tratta di aspettare qualcuno che, correndo come può, con lo zaino sulle spalle, prova a raggiungere l'autobus, allora vanno di fretta.
Lavorano male e poco. Scioperi continui, continue manifestazioni. Poi, magari, pretendono pure un aumento. Le frustate dovrebbero aumentare, altro che gli stipendi.
E una giornata è andata buttata per colpa di questi coglioni.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, università
Tutto finisce
Quando finisce un disco e il lettore smette di suonare.
Quando finisce un film e la TV si spegne.
Quando la strada finisce e ti fermi.
Quando finisci un progetto e lo consegni.
Quando finisce l'estate e ricominciano gli impegni.
È in quel momento che vorresti rendere eterno l'attimo, vorresti tornare indietro, magari anche fare in modo che certi eventi si verifichino prima. È in quel momento che ti rendi conto che stai - nuovamente - perdendo tutto. Per un altro anno.
Sto ascoltando ska.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, musica, università
Oggi è stato un grande giorno
Ok, forse nemmeno tanto, ma vabbè.
Oh, ehi, sto prendendo la patente! Si, non l'avevo detto. Ok, ora lo sapete.
Stamattina ho passato il teorico. E uno è andato.
Ora, vediamo di fare i conti. Metà della prima delle Grandi Decisioni è andata.
La seconda Grande Decisione è in alto mare ancora per un po'.
Ah, sto dimagrendo. Non so perché, ma sto dimagrendo. Forse ho qualcosa che non va, ma che non va proprio, però sto dimagrendo.
Forse dovrei visitare un dottore. Sì, credo.
Sto preparando un esame. Geometria. O forse la geometria sta preparando me. Al peggio.
Vabbè, intanto studio. Per gennaio...
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, università
Ok, ora è tutto più chiaro
Le idee sono tornate. Pensavo al cambiamento, poco fa.
Pensavo a come i tempi siano cambiati, radicalmente. Un tempo, i bambini confrontavano la lunghezza del proprio pisello, oggi confrontano il ping dell'ADSL e i trofei/obiettivi ottenuti ai videogiochi.
Oggi i bambini fanno i fighetti con i cellulari pagati un occhio, chissà poi da chi.
Oggi i bambini valgono molto, da un punto di vista crudamente economico: vestono solo abiti firmati, che credete?
Ne son cambiate di cose.
Ah, l'ho detto che sto cambiando anche io?
Piano piano, certe cose stanno migliorando. Manca ancora poco all'ultimo passo. Dopo sarà tutto differente.
Sto ascoltando molta musica. Più del solito.
A quest'ora non ascoltavo mai musica, un tempo. Restavo tranquillo a cazzeggiare su internet e su MSN. Ora, invece, attacco gli auricolari e vado giù di ascolti. Devo rilassarmi, ne ho molto bisogno.
E poi voglio vivere fuori degli schemi. Odio le categorie. Io sono me stesso, stop. Tale voglio essere. Se non piaccio a qualcuno, pazienza. Posso mica piacere universalmente?
E se vi sta bene, tanto meglio.
Devo riprendere a studiare, ma è difficile. Non mi va, non mi va più. Ora mi sto dedicando alla stesura di un programma in Python. Il mio primo programma in Python. Già abbastanza grande, soprattutto come idea. Scarica i manga da OneManga.com. Complesso, a volte credo di aver intrapreso una sfida troppo grande. Ma ci riuscirò, la porterò a termine.
Dopodiché, il prezzario ricomincerà da capo. Ho anche pensato come scrivere il parser. O, almeno, una piccola parte. E non solo mi servirà un parser, ma dovrò fare un bel po' di raccolta di dati. E poi un casino di cose. Mi viene il mal di testa solo a pensarci.
Forse dovrei dormire. Forse.
Forse.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, università
Che noia
Una noia mortale che mi attanaglia da giorni. Che palle.
Internet è una noia tremenda. Non succede mai niente, al limite salta la connessione per via di Telecom, e questo mi annoia ancor di più perché mi fa girare le palle il fatto che io debba trovare una soluzione per evitare di chiamare il 187.
Non ho più voglia di giocare con la 360, non so neanche io perché. Sto portando avanti Eternal Sonata, che mi sta piacendo ogni giorno di più, ma evidentemente il fuoco della passione per gli RPG che si era riscatenato è ormai già spento, o sta per consumare la sua ultima fiamma.
Ho comprato due nuovi giochi abbastanza del menga. Perfect Dark Zero, che è stato più volte sopravvalutato e sottovalutato: sopravvalutato perché, a conti fatti, non è tutto 'sto gran gioco che poteva essere, giacché è strapieno di problemi (anche dovuti a quel dannatissimo Havok che si ostinano a produrre con tanta "attenzione" ai dettagli fisici) ed è piuttosto frustrante in certe parti; sottovalutato perché ci sono più errori di quanti la gente comune sia stata in grado di trovarne.
L'altro gioco è Turning point: fall of liberty. Costava poco, mi piaceva la copertina e avevo voglia di uno sparatutto. Fa totalmente schifo. Penoso. Buono solo per fare 600G a cazzo di cane, poi merita un bagno di fuoco catartico, mentre i programmatori meritano la fucilazione per aver prodotto il più osceno gioco di simulazione di guerra. Una storia spacciata per "originale", ma Philip K. Dick ne parlò oltre quaranta anni fa. In termini lievemente diversi, però i risultati sono gli stessi.
Che altro c'è da dire? Ah, ho ordinato due schede da 2100MSP in Gran Bretagna, sto aspettando che mi arrivino. Devo comprare un bel po' di cose dal Marketplace di XBOX Live, primi tra tutti Braid e Big Surf Island.
Sto sbavando su Braid da quando scaricai la demo, un po' di tempo dopo l'uscita e finalmente potrà essere mio.
Big Surf Island, invece, mi aveva lasciato quasi indifferente all'uscita, poco tempo fa. Ma poi, avendo finito Burnout Paradise e non trovando più nulla di meglio da fare che girare per la città evitando le auto del traffico, ho pensato che questi 12€ si possono anche spendere, pur di incrementare la longevità del gioco e correre - finalmente! - dopo tanto tempo. Inoltre, quei punti giocatore extra possono sempre far comodo, così da aumentare il punteggio attuale (che, attualmente, si attesta sui 7350G).
Poi ho idea di prendere Duke Nukem 3D. Ha fatto storia, è stato forse il primo gioco che io abbia mai giocato su un computer, quando avevo ancora 4 anni circa. Credo di averlo giocato prima ancora di DooM II (giacché non avevamo il primo capitolo). E dunque, essendo ad un prezzo che non mi spinge a desistere dall'acquisto, credo che mi lascerò prendere dalla malinconia, ricorderò i tempi in cui ero un bambino carino che giocava allegramente a Duke Nukem e lo riacquisterò. Pur avendolo comprato da poco per PC su Gog.com, ma non diciamolo troppo in giro.
In più, c'è DooM che mi tenta abbastanza. DooM è stato un altro dei miei amori videoludici sin dall'infanzia. A quei tempi giocavo DooM II. Quando DooM III si è presentato sul mercato, io non ho indugiato: ho acquistato immediatamente la versione limitata per XBOX ed ho giocato, ho giocato tantissimo, fino a che non sono arrivato al finale e... e sono successe alcune cose, per cui non l'ho mai finito, ma conto di riprenderlo e giocarlo su 360 in retrocompatibilità. Dopo l'acquisto di DooM III, mi dedicai al recupero dei vari capitoli precedenti. Comprai, per la modica cifra di 13€ (o forse 11€, boh), "DooM: the Ultimate collection", contenente The Ultimate DooM (cioè DooM più il capitolo extra, "Thy flesh consumed", che vide la luce diverso tempo dopo l'uscita del primo capitolo), DooM II e Final DooM (ovvero i pacchetti TNT e Plutonia). Amore, amore, amore, e penso che continuerò ad amare la serie prendendo anche questo capitolo su 360, in attesa dell'uscita di DooM 4.
E poi c'è 'Splosion man... un giochino fesso, ma dannatamente divertente. Niente armi, niente di niente. Solo un personaggio che... esplode. È esilarante, confusionario ed è il primo gioco a contenere i premi da far indossare agli avatar.
Il 28 settembre riprenderanno i corsi all'università. Entro dicembre ho intenzione di dare almeno due esami. Primo fra tutti Programmazione 2, che mi serve per... tutti gli esami del secondo anno, a quanto ho letto.
E credo proprio sia il caso di darlo, altrimenti resterò fossilizzato qui per secoli, forse millenni.
Dal 1 settembre si ricomincia a studiare. Il che vuol dire che dovrò temporaneamente abbandonare il Python per riprendere il C++, che ho bellamente dimenticato quasi del tutto. Ma giusto perché uso sempre ed esclusivamente il PHP (ed oggi pure il Python), eh. @__@
E così, si conclude un... non si conclude un cazzo, la giornata è già finita ed è notte. È iniziato un altro giorno. È pure una domenica, il doppio della noia. In pratica, domani dovrò riuscire a tenere la 360 accesa per una decina di ore. Troppa noia.
CHE NOIA!
P.S.: ascoltate "Lamette" di Posi. È decisamente un bel brano.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, musica, videogiochi, università
for x in ['Firefox', 'Chrome']: print(x, "is the best")
La tendenza a bloccarsi che Firefox ha sviluppato nelle ultime versioni è pari solo ai blocchi effettivi che IE ha sempre tenuto come principale caratteristica del suo motore grafico.
Hang della durata di 20 secondi sono all'ordine del giorno, ormai, specialmente se si fa estremo uso di plugin più o meno utili.
Google Chrome è giusto lì, che aspetta che io lo usi. Mi basterebbe digitare "google-chrome" anziché "firefox", o semplicemente aggiungere l'icona di fianco a quella di Firefox.
Ma non lo faccio ancora. Lo sfrutto per poche cose, errando. Del resto, il supporto ai plugin di Chrome per Linux è ancora scadente. Flash tende a rallentarlo fin quasi al blocco, ma resta quasi più decente di Firefox nel resto delle sue attività.
Come se non bastasse, le estensioni sono un punto mancante nella versione pinguinesca di Chrome. E ci sarà da attendere.
Il titolo è scritto in Python. Lo sto studiando negli ultimi tempi perché non ho un tubo da fare. Grazie al Python, però, ho assimilato più rapidamente il concetto di pila e coda. Concetto che il prof di programmazione, all'università, non è stato in grado di spiegare in maniera esauriente. Se non altro, sapevo già cosa fossero e come lavorassero. Ma il Python mi ha aperto gli occhi.
Mi fa male il polso. Non so cosa cacchio ci ho fatto, mi fa male. Ogni movimento è a rischio dolore. E non è stato il mouse. Dovrei evitare di poggiarmici su quando mi alzo dal letto, innanzitutto.
Stop. È il momento di staccare.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, linux, università
E anche l'ultima è fatta
Oggi (ormai ieri, ma vabbè) ho dato l'esame di Fisica 1. Non è andato proprio benissimo, ho preso 25, ma sempre meglio di niente.
Ora, per un bel po', sarò in vacanza. Ed ho già deciso di sperperare questo tempo per cose del tutto inutili.
Note di colore sull'esame: figure di merda ogni quindici secondi.
1.
"Dunque, qual'è la sua situazione?"
"Ho fallito la prima prova intercorso ed ho passato lo scritto con 11."
"Ok... al limite di soglia. Lei non ha seguito il corso?"
"Si, l'ho seguito."
"Ah... aveva la barba?"
"Si"
"Ah, ecco, lei imbroglia! La prossima volta metta dei baffi posticci!"
:\
2.
Antefatto
"Oddio, speriamo che mi chieda il moto parabolico! È l'unica cosa che so!"
Dopo...
"Mi parli del moto parabolico..."
Duemila errori inanellati l'un dietro l'altro.
3.
"Beh... lei è un PASTICCIONE!"
"Eh, prof, lo so..."
"Va bene... ... ..."
"... ... ..."
"... ... ..."
"..."
"... 25..."
"OK!"
Mi giro e prendo il libretto
Apre il libretto e scrive la camicia
"Lo prende così, senza neanche pensarci un attimo?"
"No, assolutamente. Mi va bene qualsiasi cosa!"
"E mi dica... lei è la sua tutor?" (c'era mia sorella)
"Ehm... in realtà, è mia sorella" (e sa che è una collega per lui)
"Ah, e come ha fatto a resistere alla preparazione dell'esame con un fisico?"
"Ehm... in effetti, non ne ho idea..."
Tre note di colore bastano, no?
E ora? Ora sono in VACAAAAAAAAANZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, università
E un altro è andato...
Quota due esami.
Il giorno tal de' tali (uhm... il... ehm... ah, si, il 19 giugno) ho fatto lo scritto di Analisi 1. Lunedì sono andato al dipartimento di matematica (leggasi: mi sono PERSO nel dipartimento di matematica) per vedere i risultati e sono passato.
Stamattina sono tornato al dipartimento di matematica (leggasi: mi sono perso DI NUOVO nel dipartimento di matematica), ho fatto l'orale e... 27!
Ora sono felice. Sono allegro e felice. Fino ad un giorno imprecisato di luglio (boh, sarà il 16 luglio), quando andrò a fare l'esame di Fisica 1.
Nota di colore: uscendo dalla zona del diparimento dove ci trovavamo, ho seguito i miei amici. Passando per un'aula studio ho detto "Ah, ecco dove mi ero perso, lunedì!"
Si, quel dipartimento è un labirinto.
- Aggiungi un commento · Trackback: (0)
- Categorie: General, università
Sentirsi come in un quadro di Modigliani
| Accounts | |
| Playfire | Chitarrista |
| IGN | Heartless482 |
| aNobii | Chitarrista |



















